Pianura Padana Burning

Una proposta del genere doveva arrivare, in effetti. Di più, dopo gli auspicati cannoneggiamenti ai canotti pieni di persone allo sprofondo, dopo le starnazzanti proposte di classi separate per i bambini stranieri, un’idea così non poteva che essere una logica conseguenza, inserita in un piano perfettamente chiaro.
Adesso alla lega nord non basta più proporre il tiro al piccione sulla gente che annega al largo delle nostre coste, o sognare una società modellata su quella americana sì, ma degli anni ’50, con scuole e chissà, un giorno anche posti a sedere sugli autobus solo per bianchi. La soluzione finale in salsa padana si presenta travestita da emendamento, e si concentra sull’articolo 35 del Testo Unico sull’immigrazione, che regolamenta l’assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al servizio sanitario nazionale.
Il comma 5, in particolare, secondo i cinque senatori firmatari andrebbe cancellato:
‘L’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano.’
Allo stesso modo, dovrebbero essere segnalati alle autorità anche gli stranieri che non possono pagare le prestazioni sanitarie.
I medici, insomma, dovranno curare gli italiani e fare i gendarmi con gli stranieri. Impossibile non ricordare certe immagini del G8 di Genova, con i manifestanti contusi portati via dalle volanti davanti alle entrate dei pronto soccorso. Impossibile non pensare che certi eventi, in Italia, somiglino sempre alle prove generali di qualcos’altro.

Gli appelli e le denunce, oltre alla proposta ufficiale della lega, sono tutti scaricabili qui: http://www.simmweb.it/

PaolaR