Siamo realisti.

E’ stato sgomberato pochi giorni fa, 30 ottobre, il centro popolare occupato Experia di Catania.
Lo scopro oggi per caso. Non uno dei miei amici e amiche blogger catanesi di sinistra accennava all’evento.

Potrei commentare in molti modi. Potrei rispondere punto su punto alle stronzate dei vari giovani rampanti di destra che commentano soddisfatti.
Ma non è questo il primo pensiero di chi sta lontano dalla propria città e vede chiudere così uno spazio della sua vita ed è lontano e impotente.

Il primo pensiero è un altro.
L’Experia non è mai stato un posto di gente accomodante. I suoi militanti hanno sempre gridato a tutti i cortei slogan che irridono chi aveva scelto per la nonviolenza.
Ma per fortuna la polizia è così barbara da darmi l’occasione di difendere i compagni: manganelli contro braccia alzate. Feriti. (chi ha voglia può cercrsi i video su youtube) E allora lo dico, è giunto il momento che qualcuno lo dica: chiudiamo la polizia.
Semplicemente, chiudiamola.

Che funzione ha la polizia oggi in Italia?
Identificare qualcuno come “nemico dell’ordine pubblico” e sopprimerlo.
Se un debole ha una controversia con un forte, dar man forte al forte.
Mettere i sigilli a un capitolo della mia giovinezza, e consegnarlo al legittimo proprietario (che certamente non sono io).
Ci sono già i mafiosi a fare quel mestiere.
E li paga qualcun altro. Perché devo pagare coi miei soldi un’altra forza per fare le stesse cose?
Che differenza c’è tra polizia e mafia, in linea di principio? Che la polizia dovrebbe essere fatta da persone sottomesse alla stessa legge che dicono di difendere, e se la violano ne sono responsabili allo stesso modo del comune cittadino.
Che differenza sussiste quando viene meno questo principio? nessuna.

Nessuna differenza.
Quali sono i valori che esprime, oggi, la polizia?
Familismo amorale.
Dominio del territorio.
Imposizione violenta della volontà dei propri capi.

Io la mafia l’ho sempre combattuta. Perché devo finanziarne un’altra?

Adesso immagino già le risposte: in realtà i poliziotti non c’entrano, quelli sono dei poveri impiegati che fanno quel che viene loro ordinato, e lo fanno per portare il pane a casa. A parte che chi dice questo non è mai stato in compagnia di un poliziotto… A parte questo, dico: ubbidire, fare quel che ti viene detto.
Forse è proprio questo il problema.


Andrea