Pianura Padana Burning

Una proposta del genere doveva arrivare, in effetti. Di più, dopo gli auspicati cannoneggiamenti ai canotti pieni di persone allo sprofondo, dopo le starnazzanti proposte di classi separate per i bambini stranieri, un’idea così non poteva che essere una logica conseguenza, inserita in un piano perfettamente chiaro.
Adesso alla lega nord non basta più proporre il tiro al piccione sulla gente che annega al largo delle nostre coste, o sognare una società modellata su quella americana sì, ma degli anni ’50, con scuole e chissà, un giorno anche posti a sedere sugli autobus solo per bianchi. La soluzione finale in salsa padana si presenta travestita da emendamento, e si concentra sull’articolo 35 del Testo Unico sull’immigrazione, che regolamenta l’assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al servizio sanitario nazionale.
Il comma 5, in particolare, secondo i cinque senatori firmatari andrebbe cancellato:
‘L’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano.’
Allo stesso modo, dovrebbero essere segnalati alle autorità anche gli stranieri che non possono pagare le prestazioni sanitarie.
I medici, insomma, dovranno curare gli italiani e fare i gendarmi con gli stranieri. Impossibile non ricordare certe immagini del G8 di Genova, con i manifestanti contusi portati via dalle volanti davanti alle entrate dei pronto soccorso. Impossibile non pensare che certi eventi, in Italia, somiglino sempre alle prove generali di qualcos’altro.

Gli appelli e le denunce, oltre alla proposta ufficiale della lega, sono tutti scaricabili qui: http://www.simmweb.it/

PaolaR

Ma? Ci hanno venduto mica l’acqua? No perché… io non ho sentito né letto nulla….

Parliamo del Decreto legge “tremonti” DL 112/208 , che all’articolo 23 – bis (Servizi Pubblici di rilevanza economica) che citiamo in stralcio:
1. Le disposizioni del presente articolo disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei princìpi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale…..
(N.d.r. ce li vendiamo ai privati…. )

2. Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica….
5. Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.
(N.d.r. si ribadisce, se non fosse abbastanza chiaro!)

10….
d) … l’affidamento di tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia di rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas, nonché in materia di acqua;

SI! CI HANNO VENDUTO ANCHE L’ACQUA! E … SI! NON L’HANNO PUBBLICIZZATO GRANCHE’, NE’ MAGGIORANZA NE’ OPPOSIZIONE MI SA…

P.s.
Se qualcuno volesse andare a dare un’occhiata di persona gli estremi sono questi:
Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008 – Suppl. Ordinario n.152/L
“Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”

micp

i resuscitati ciechi

No al tentativo di strumentalizzare l’Onda

Ieri a Roma si sono verificati violenti scontri causati dall’infiltrazione di elementi del Blocco Studentesco nel pacifico corteo degli studenti liceali. Dopo la vergognosa approvazione del DL Gelmini la situazione è precipitata e un gruppo di estrema destra è partito alla carica vandalizzando un bar e aggredendo gli studenti con spranghe tappezzate dal tricolore. I 21 appartenenti al movimento di estrema destra fermati Ieri mattina sono negli uffici della Digos per essere identificati.

Intervista a Curzio Maltese: La polizia ignorava i violenti.

Ieri, oggi. E domani?

Coloro che presiedono agli scambi dei prodotti dell’uomo, hanno fallito per pervicacia e incompetenza. […]
Di fronte al fallimento del loro credito, hanno proposto solo di prendere a prestito altri soldi. Spogliati dalle lusinghe del profitto che usavano per indurre la nostra gente a seguire falsi profeti, hanno ripiegato sulle esortazioni, hanno chiesto con le lacrime agli occhi il ritorno della fiducia.
Conoscono solo le regole di una generazione che conosce solo se stessa.
Non hanno visioni, e senza visioni il popolo perisce.
I mercanti del denaro hanno lasciato i loro scranni nel tempio della nostra civiltà. Adesso noi restituiremo quel tempio alle sue antiche verità.
La misura di questa restituzione sarà la misura in cui sapremo perseguire valori sociali più nobili del profitto monetario.

Dal discorso di insediamento di FD Roosvelt, 1933

Mobilitazione

Dopo la notizia di ieri che riferiva del fatto che il successore designato di Haider si è bruciato con un imprudente outing: ha dichiarato infatti di essere stato legato al leader scomparso per un certo periodo da una relazione sentimentale; pensavamo di lanciare una nuova campagna antiomofoba ed antirazzista dal titolo:

Stop discriminazioni contro i nazi-gay!

Lanciando una manifestazione e petizioni per una proposta di legge popolare che li discrimini tutti allo stesso modo … Indipendentemente dagli orientamenti sessuali!

Blocchiamo la brevettabilità del software!

stopsoftwarepatents.eu petition banner
'stopsoftwarepatents.eu petition banner

Consentire il brevetto dei software significa bloccare lo sviluppo dell’informatica: per usare un pulsante bisognerà pagare i diritti al primo che l’ha registrato (che ha avuto i soldi per farlo!).
Firmiamo la petizione perchè l’Unione Europea respinga l’assalto delle multinazionali americane del software

Il contributo per un vertice migliore

Chiesti 2 anni e 3 mesi per A. Perugini all’epoca dei fatti vice capo della Digos di Genova.

«Noi cinque coinvolti da sette anni in questa vicenda viviamo con la consapevolezza di quelle immagini, di quei filmati ossessivamente trasmessi come simbolo negativo delle forze dell’ordine». «Abbiamo dovuto affrontare – ha detto – un compito difficilissimo. La violenza ha superato ogni previsione, anche la peggiore. Noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio. L’unico obiettivo era quello di dare un contributo perché il vertice si svolgesse nel modo migliore» A. Perugini

fonte: corriere.it

Anche noi siamo ossessionati da quelle immagini, e ci domandiamo come un dirigente dello Stato possa comportarsi come un ultras della peggior specie. Lei, doveva PROTEGGERE quel ragazzino di sedici anni, non dargli un calcio in faccia!

iQ

Venezia da paura

Un sentito ringraziamento al signor Fede che ci ha rivelato con il semplice utilizzo della voce il vero volto della tranquilla e sonnacchiosa Venezia, ritenuta la città più sicura dell’occidente, per quella che è: un luogo tenuto in pugno da spacciatori e violenti.

Se guardate questo video dal minuto 1.40, con particolare attenzione dal minuto 4.04, vedrete immagini aberranti: un signore di mezza età torna tranquillo a casa sua, e apre con le sue chiavi il suo portone nell’abituale silenzio notturno? Ma no!! È un delinquente che sta facendo irruzione, è evidente! Due giovani si avvicinano dopo avere attraversato un ponte: innocui che si fanno i cazzi loro? Ma no! È chiaramente un losco scenario di droga e violenza, non lo vedete? Davvero non lo vedete?

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Zuppa del bosco di castagni

Vi segnalo una ricettina semplice e deliziosa che faccio normalmente in autunno, quando me ne torno dai miei e trascino amici e cugini recalcitranti a raccattar funghi per boschi e macchioni. Il periodo è già passato, ma oggi ho fatto una veloce incursione nella ghiacciaia di mammà, rinvenendo preziosi galletti che ho prontamente trafugato. Con i funghi surgelati perde ovviamente un bel po’, ma insomma… Visto il freschetto umidiccio che faceva oggi a Roma, mi è proprio venuta voglia della mia portentosa zuppa.
Non indico troppe dosi, ma segnalo qualche variante, proprio perché è una ricetta che amo molto e modifico a seconda delle disponibilità del frigo.

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Le piccole soddisfazioni…

Dice che venerdì 17 c’è sciopero generale, e però sembra quasi che non ci sia, che in pochi se ne siano accorti.
Se ne accorgono sicuramente le segretarie, precarie e non. Hanno un compito ferale, loro. Devono segnalare al boss voglioso di fine settimana in relax che no, non può partire venerdì, che è rischioso.
– E perché no? – voce bizzosa, pugni stretti. Di solito sono dei piccoletti, i volponi del capitalismo italiano. Gente alta quanto un tornello ministeriale. E giocano a fare la voce grossa.
– Perché c’è sciopero.
– C’è cosa?? Ma chi l’ha detto?
– I cobas. Gli autonomi.
– La tivù non ne ha parlato. Quindi sicuramente non sarà vero.
– Ehm.
– Prenotami i voli. Non mi lascio intimidire da quattro straccioni con le pezze al culo, io.
Venerdì 17, già. Potrebbe anche portare fortuna, per una volta.

PaolaRo